La prevenzione parte dalla tavola:
dall'alimentazione un aiuto contro l'Alzheimer.



Quasi due anni fa di ricercatori della University di Washington hanno iniziato una ricerca su un gruppo di 125 malati di Alzheimer non grave che prevedeva di sottoporvi gli esami per diagnosticare il diabete ho la sindrome metabolica considerata uno stadio precedente del Diabete. I ricercatori si aspettavano un incidenza bassa di questi due patologie, in realtà si è visto come quasi la metà dei malati di Alzheimer, il 43 percento, avesse una delle due patologie. Metà dei malati di Alzheimer avevano il diabete o una sindrome pre diabetica. C'è in realtà una correlazione tra queste due patologie? Ovvero curare l'alimentazione e l'attività fisica in modo da rallentare insorgenza del diabete può prevenire anche l'Alzheimer? Già nel 2005 una ricerca aveva evidenziato una correlazione tra queste due patologie, in particolare i valori di insulina e di IGF-1, fattore di crescita simile all'insulina ,erano inferiori nel cervello dei nei soggetti malati di Alzheimer rispetto a quelli sani.

In ragione di ciò l'Alzheimer fu definito diabete di tipo 3 oggi le evidenze scientifiche hanno dimostrato che i soggetti diabetici abbiano una possibilità doppio se non tripla di sviluppare l'Alzheimer. Una vera e propria cura per l'Alzheimer non esiste ad oggi riesco a rallentare sul declino cognitivo, l'Alzheimer può però essere prevenuto attraverso uno stile di vita più sano e una dieta equilibrata. diversi studi l'ultimo dei quali pubblicato nel 2015 hanno evidenziato come la dieta equilibrata riduca le possibilità di contrarre l'Alzheimer un rischio che si riduce del 54 per cento se viene seguita una dieta di tipo mediterraneo o comunque una dieta ricca di frutta e verdura.

I gruppi di alimenti che proteggono il nostro cervello
Gli alimenti capaci di proteggere il cervello più a lungo sono:
vegetali a foglia verde verdura in genere
·frutta secca in guscio,
·frutti di bosco,
·legumi,
·cereali,
·pesce,
· pollo,
·olio d'oliva
· vino ma con moderazione
. Questi, invece, sono i gruppi di alimenti da ridurre sensibilmente:
·carne burro e margarina
·formaggio dolci e pasticcini
·fritti e fast food
Ovviamente i fattori di rischio per l'Alzheimer non si riducono solo quelli alimentari, ma hanno delle basi nella genetica dell'individuo, nello stile di vita e fattori ambientali