La prevenzione parte dalla tavola:
Ecco perché camminare, assieme ad una dieta sana, migliora la vita

A cura di Gaetano Pacifico

Una delle indicazioni che ogni nutrizionista sente di dare ai propri pazienti quando intraprende un percorso di dieta è quella di associare, al consumo di alimenti appropriati, una costante attività fisica, che sia quotidiana e regolare. Ciò non significa necessariamente che la soluzione opportuna sia quella di iscriversi in palestra o fare sport impegnativi e dispendiosi. Al nostro corpo, infatti, basta semplicemente muoversi, e una passeggiata quotidiana è un rimedio più che valido alla sedentarietà, nemica del nostro benessere. E’ stato infatti dimostrato che camminare apporta notevoli benefici alla nostra salute, aiutandoci a stare in forma.
Una passeggiata di 30 minuti a passo regolare, se praticata ogni giorno, è davvero un toccasana:
✓ riduce il rischio di ritenzione idrica
✓ previene l’insorgere dell’osteoporosi
✓ aumenta la massa e il tono muscolare
✓ consente di tenere a bada il colesterolo “cattivo” (LDL)
✓ e di aumentare quello “buono” (HDL)
✓ migliora la vista regolando la pressione oculare
✓ combatte l’insorgere di malattie cardiovascolari e cerebrali


A imporsi, inoltre, negli ultimi anni è il grounding, il cui termine inglese indica il tipo di camminata a piedi scalzi che, oltre a essere un modo per liberarsi dal peso delle scarpe e dei calzini, comporterebbe numerosi benefici per la nostra salute. Infatti, diverse ricerche scientifiche hanno constatato che questo modo di camminare neutralizzerebbe l’effetto dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento precoce e della morte cellulare, oltre a incrementare la fluidità del sangue venoso e arterioso, migliorando la circolazione sanguigna.
Camminare, per di più, può essere un modo utile e simpatico per sfidare se stessi: si stima che una persona che conduce una vita mediamente attiva percorrerebbe, nel corso della sua intera esistenza, circa 120.000 km, ossia dodici volte la distanza che separa Lisbona da Pechino.


Ognuno di noi, quindi, grazie anche all’impiego delle app sulla salute di cui ogni marca di smartphone che si rispetti è provvista, potrebbe fare un resoconto giornaliero dei passi percorsi, cercando sempre di migliorare i propri record personali. Questi aspetti del camminare qui elencati, se integrati con una corretta alimentazione , basata sull’assunzione di abbondante frutta e verdura, carne bianca, legumi, pesce (ricco di omega3) e pasta preferibilmente integrale, favoriscono l’apporto di quelle vitamine, proteine e carboidrati necessari per il nostro benessere fisico. Perché, ricordiamolo, una dieta equilibrata e il giusto movimento fisico rappresentano due fattori indispensabili per il nostro corpo e ci permettono anche di stare bene con noi stessi.





Fonti::
https://www.vivereinbenessere.com/26/alimentazione-sana-corretta-consigli-dieta-equilibrata/
https://donna.fidelityhouse.eu/notizie-curiose-donna/10-cose-che-accadono-al-tuo-corpo-se-cammini-ogni-giorno-219757.html?utm_source=facebook_fb01a&utm_medium=facebook_fb01a_38&utm_campaign=fb01a_219757_38
https://viverepiusani.it/benefici-camminare-30-minuti-giorno/
https://www.focus.it/scienza/salute/che-cosa-evitare-per-mangiare-sano
https://www.google.it/amp/s/www.quotidiano.net/social-news/camminare-a-piedi-nudi-1.982912/amp
https://www.google.it/amp/s/www.focus.it/amp/cultura/curiosita/quanto-camminiamo-nel-corso-della-nostra-vita.htm