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La prevenzione parte dalla tavola
Un bicchiere di vino al giorno: le qualità di questa fantastica bevanda

A cura di Gaetano Pacifico

Nonostante l’umanità, nel corso dei secoli, abbia compiuto passi da gigante, raggiungendo sempre più risultati importanti in ogni campo, esistono ancora dei punti in comune che ci legano alle grandi civiltà classiche. E questo assunto vale anche nel campo dell’alimentazione; in particolar modo, esiste ancora oggi una bevanda che sin dall’antichità era considerata imprescindibile e che, come il nettare d’ambrosia per i Greci, rappresenta per noi uomini un valore aggiunto: stiamo parlando del vino. Ottenuto dalla fermentazione del mosto d’uva, il vino si può presentare in tre diverse varianti: bianco, rosso e rosato. E’ composto in percentuale dal 85/90% di acqua e per il restante 10/15% da alcool etilico. Presenta numerosi sali minerali, come sodio, magnesio, fosforo, ferro e calcio, oltre a diversi tipi di vitamine, specialmente quelle del gruppo B, ma, contenendo appunto alcool anche se in quantità modesta, è sconsigliato berlo in dosi eccessive, poiché un consumo smodato annullerebbe tutte le proprietà ed i tanti benefici che il vino garantirebbe al nostro organismo.



La domanda che quindi ci dobbiamo porre è semplicemente una: qual è il consumo giornaliero consigliato di vino, sia esso bianco, rosso o rosato? La risposta è un massimo di due bicchieri al giorno, solo e soltanto durante i pasti, per gli individui di sesso maschile e di un bicchiere al giorno per le donne, eccezion fatta per coloro che sono in stato di gravidanza, per cui il vino sarebbe vietato. Un suo eccessivo consumo, infatti, a lungo andare provocherebbe disturbi anche gravi per il nostro corpo, come l’aumento della trigliceridemia, insonnia, cirrosi epatica, perdita del senso di autocontrollo e patologie a livello gastrico.



Propietà e benefici

Naturalmente, se bevuto con parsimonia, il vino si dimostra essere una bevanda eccezionale, dai molteplici benefici e proprietà: ha effetti positivi su ossa ed articolazioni, contrasta l’insorgenza del diabete e protegge soprattutto l’apparato cardiovascolare; il vino contiene polifenoli, utilissimi per combattere la formazione dei tumori, e riduce la pressione arteriosa mantenendo sano anche il fegato. Inoltre, mentre il vino rosso è un ottimo alleato per patologie come alzheimer e glaucoma, a causa del contenuto elevato di antiossidanti e del resveratrolo, il vino bianco, solitamente considerato inferiore al rosso ma ugualmente importante da un punto di vista organolettico, può protegge i reni da eventuali patologie, grazie all’acido caffeico in esso presente.



In cucina

L’Italia, insieme alla Francia, è il maggiore produttore mondiale di vino ed ogni regione italiana ha i suoi vini tipici e caratteristici. E’ sempre preferibile acquistare vini certificati, a marchio DOC, DOCG o IGP, per essere sicuri di portare a casa prodotti validi. Un buon bicchiere di vino, a pranzo o a cena, certamente ci farà bene e ci farà apprezzare ancora di più i momenti trascorsi in compagnia delle persone a noi più care.






Fonti::

http://www.cure-naturali.it/dieta-alimenti/1943/benefici-vino/3080/a
https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/vino-caratteristiche-e-proprieta
https://www.nurse24.it/infermiere/dalla-redazione/il-vino-e-le-sue-proprieta-benefiche.html
http://www.greenstyle.it/vino-bianco-consumo-moderato-aiuta-a-proteggere-cuore-e-reni-151562.html
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