Cellulite-ritenzione idrica: rimedi



I RIMEDI PER LA CELLULITE

Illudersi che la cellulite scompaia da sola o che possa essere debellata con diete drastiche e tanta attività fisica è una chimera di cui non fidarsi: la cellulite non è un semplice inestetismo ma una vera malattia del connettivo dovuta ad un malfunzionamento del microcircolo: sbarazzarsene significa guadagnarci anche in salute.

La battaglia va combattuta su più fronti e con molto impegno, ci vuole una strategia completa fatta di dieta, attività fisica e trattamenti localizzati, sia di tipo estetico che di tipo medico, fino alla chirurgia per i casi più gravi e irriducibili.

LA DIETA

La prevenzione inizia sulla tavola e qualsiasi trattamento è destinato a dare risultati modesti se non lo si associa ad uno stile di vita sano e se non si rivedono le abitudini alimentari.

Un'alimentazione equilibrata ed adeguata fa sì che pesantezza, gonfiori degli arti e cellulite, causati da un rallentamento del circolo venoso, possano essere prevenuti e curati.

Nello scegliere gli alimenti da consumare nella dieta bisogna fare attenzione a quelli che favoriscono il ristagno e gonfiano i tessuti.

Il sodio trattiene i liquidi che, accumulandosi negli interstizi tra le cellule, ostacolano la circolazione: rinunciare ad un po' di sale non significa necessariamente fare a meno dei sapori, perché può essere egregiamente sostituito da aromi da cucina.

Da prendere seriamente in considerazione è l'assunzione giornaliera di acqua: è sempre consigliabile consumarne molta; un litro e mezzo è la quantità minima da assumere ogni giorno per permettere una buona diuresi e un'eliminazione ottimale delle sostanze tossiche e di rifiuto.

una maggior percentuale di acqua significa più salute!

Il problema è averla al posto giusto! Non è quindi un problema di quantità, ma di dislocazione.

 

Da bandire gli eccessi di alimenti che affaticano il fegato, impedendogli di svolgere la sua azione depuratrice (caffè, cioccolato, bevande alcoliche, fritture, ecc.); preferire invece alimenti ad alto contenuto di fibre (che favoriscono il transito intestinale e l'evacuazione delle scorie alimentari, riducendo l'assorbimento di zuccheri e grassi), di vitamina C, vitamina E e potassio, capace di contrastare il sodio.

L'ATTIVITA' FISICA

Non solo a tavola si prevengono pesantezza, disturbi e inestetismi delle gambe: per averle agili e belle contano anche i gesti, le posizioni, l'abbigliamento, il moto e la scelta dell'esercizio fisico.

Lo sport serve non solo ad incrementare la combustione dei grassi e quindi ad avere un fisico asciutto, ma aiuta anche a tonificare i muscoli e a stimolare la circolazione.

La ginnastica più utile è quella di tipo aerobico, che stimola l'ossigenazione dei tessuti e mobilita i depositi di grasso. Almeno mezz'ora al giorno di esercizio fisico è il tempo ideale per ottenere risultati concreti e mantenersi in forma.

TRATTAMENTI LOCALIZZATI

creme, gel, spray, apparecchiature varie.

La cellulite è una vera e propria malattia del connettivo, l'unica cosa da fare è affrontarla su più fronti e un buon automassaggio, con prodotti che svolgano azione drenante, lipolitica e vasoprotettrice può senz'altro migliorare il quadro estetico, senza però avere la presunzione di eliminare l'inestetismo alla fonte (quando, per esempio, c'è un problema di stasi venosa).

L'idromassaggio può essere sfruttato per l'azione levigante, rassodante e drenante i liquidi interstiziali dovuta al flusso sulla pelle delle bollicine prodotte dall'apparecchio, che funzionano esattamente come un micromassaggio.

 

ULTERIORI TRATTAMENTI:

· mesoterapia, microterapia, ultrasuoni, elettrolipolisi, ossigeno-ozono terapia.

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· lipoaspirazione, liposcultura, liposcultura ultrasonica, microliposuzione, laserlipolisi.