Se la notte vi rigirate nel letto, fate fatica ad addormentarvi o vi svegliate spesso, la causa potrebbe nascondersi in ciò che avete messo nel piatto durante la giornata, specialmente a cena. L'architettura del sonno è regolata da ormoni e neurotrasmettitori la cui sintesi dipende (anche) dai micronutrienti che introduciamo con la dieta.
Il ruolo chiave del Triptofano
Il triptofano è un aminoacido essenziale (il nostro corpo non può produrlo da solo) fondamentale per il riposo. Dal triptofano il corpo produce la preziosa serotonina (ormone del buonumore) la quale, a sua volta, viene convertita dal cervello in melatonina, il famosissimo "ormone del sonno" che ci dice quando è ora di dormire.
Cosa mangiare a cena?
Per favorire queste vie metaboliche, la cena ideale per chi soffre d'insonnia non dovrebbe essere esclusivamente a base di proteine e verdure, contrariamente al falso mito in circolazione.
- Cibi ricchi di triptofano: Uova, avena, latte (la vecchia storia del bicchiere di latte caldo ha radici biochimiche reali!), legumi o yogurt bianco.
- Cibi contenenti naturalmente Melatonina: Mandorle, noci, pomodori e in particolare le amarene (tart cherries) e il succo di ciliegia.
- Carboidrati complessi: Una porzione moderata di riso, orzo o pane integrale alla sera aiuta a veicolare i neurotrasmettitori rilassanti.
I nemici del riposo
Vanno invece evitate alcolici (che frammentano le fasi di sonno profondo) e pasti eccessivamente pesanti e ricchi di grassi cotti, che richiedendo digestioni lunghissime richiamano sangue allo stomaco, interferendo col fisiologico abbassamento della temperatura corporea necessario per l'addormentamento.
Dormi male o ti svegli stanco?
Correggiamo insieme la tua cena per far ritornare il riposo di un tempo.
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