A cura del Dr. Alessandro Romeo
Fonti di proteine vegetali: legumi e cereali

Quando si decide di ridurre il consumo di carne o passare a una dieta vegetariana, la prima preoccupazione è quasi sempre: "E le proteine?". Al contrario dei falsi miti, il mondo vegetale abbonda di proteine, ma è fondamentale conoscerle per assumerle nel modo corretto e garantire al corpo tutti i mattoni necessari per i muscoli e le funzioni enzimatiche.

Il mito delle "proteine incomplete"

Le proteine animali possiedono tutti i 9 aminoacidi essenziali in proporzioni ideali, per questo vengono dette ad alto valore biologico. Le fonti vegetali singole, invece, spesso difettano di alcuni aminoacidi (ad esempio i legumi scarseggiano di metionina, mentre i cereali di lisina). Questa non è una mancanza grave: basta variare le fonti alimentari durante la giornata.

Nota Scientifica: Ampie revisioni della letteratura nutrizionale confermano che il concetto di "proteina incompleta" è superato. Il corpo umano dispone di un pool di aminoacidi libero a cui attingere. Consumare contemporaneamente (es. pasta e fagioli) o nell'arco delle 24 ore cereali e legumi crea automaticamente un profilo aminoacidico complementare equivalente a quello di una bistecca, con in più l'assenza di colesterolo e l'abbondanza di fibre protettive contro i rischi cardiometabolici (Fonte: "Dietary Protein and Amino Acids in Vegetarian Diets" - PubMed).

Le migliori fonti proteiche 100% vegetali

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