Il sushi può essere un’ottima alternativa da proporre durante una cena a casa oppure al ristorante in compagnia dei propri cari. È originario della Cina, dove già nel quarto secolo si usava abbinare al pesce il riso per permetterne la conservazione tramite la fermentazione.
Ma il sushi moderno, nella forma classica del nighiri, nasce effettivamente nel 1800 tra le bancarelle di Tōkyō. Questo piatto contiene vari ingredienti: i principali sono il riso, il pesce, le alghe e, talvolta, uova e vegetali. Non va confuso con il sashimi, che prevede solo pesce rigorosamente crudo in abbinamento a qualche verdura, mentre nel sushi il pesce può essere proposto anche cotto o scottato.
A seconda della preparazione e della guarnizione utilizzata (come l'aceto o la salsa di soia, molto usati per il nighiri o l’uramaki), esistono innumerevoli varianti, dove pesce e riso restano i protagonisti assoluti.
Proprietà Nutrizionali
Contenendo riso, alghe, vegetali e tanto pesce, il sushi è una fonte preziosa di proprietà benefiche. Innanzitutto fornisce una buona dose di carboidrati complessi e proteine nobili, con un basso contenuto di grassi saturi. Contiene sali minerali, iodio (grazie alla presenza delle alghe) e apporta ottime quantità di omega-3, acidi grassi essenziali ad azione antinfiammatoria che aiutano a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e tumorali (come seno e prostata).
Il pesce contenuto nel sushi è anche una preziosa fonte di vitamina B12, vitale per il sistema nervoso, mentre il riso trattato per il sushi è dotato di un'elevata digeribilità, comportandosi come un buon regolatore della flora intestinale.
Un’altra caratteristica che rende il sushi un piatto ideale anche per chi è a dieta è il suo apporto calorico: una porzione media di 10 pezzi (rolls o nighiri) fornisce circa 400-450 kilocalorie, l’equivalente di un normale e sano primo piatto. Valori energetici facilmente integrabili per mantenere il proprio peso forma e monitorare la massa cellulare attiva tramite l'esame BIA.
Attenzione al Crudo
Bisogna comunque prestare attenzione al tipo di prodotto che ci viene servito. Il pesce crudo, se non trattato correttamente, può essere contaminato: non mancano casi riportati nella letteratura scientifica in cui, dopo aver consumato pesce crudo non abbattuto termicamente, sono insorte parassitosi (come la gnatostomiasi da nematodi) o l'Anisakis.
Tranne in questi casi (evitabili scegliendo ristoratori certificati che usano l'abbattitore), mangiare sushi è assolutamente sicuro, privo di rischi per il nostro corpo e rappresenta un’ottima scusa per uscire e divertirsi mangiando sano.
Scopri il metodo e prenota una visita
Vuoi sapere con quale frequenza e in quali quantità puoi inserire il sushi nella tua dieta? Inizia il tuo percorso personalizzato.
- My-Personaltrainer | Benessere360
- Pubmed (PMID: 29050898)